• Dott.Emanuele Di Domenico

L'acqua è fondamentale per lo sport?

L’uomo può sopravvivere senza cibo per alcune settimane, ma senza acqua non più di qualche giorno.


Ma perché l’acqua è indispensabile per la vita?

L’acqua è un nutriente fondamentale che in parte viene prodotta anche dal nostro organismo, ma non in concentrazioni tali da coprire il nostro fabbisogno, quindi è indispensabile bilanciare l’equilibrio tra volume in entrata e quello in uscita. La disidratazione riduce il volume plasmatico, l’attività cardiaca, la sudorazione, il flusso ematico cutaneo, la capacità di resistenza.

La disidratazione in condizioni fisiologiche, avviene con lente tempistiche che ne garantiscono un recupero semplificato, mentre durante esercizio fisico, il nostro corpo compie un lavoro, che porta le cellule muscolari a produrre energia che si converte in aumento di temperatura corporea e conseguente perdita di liquidi, che vengono utilizzati per l’abbassamento della stessa.


Tutto ciò ci porta alla conclusione che l’acqua nello sport è la prima integrazione fondamentale!

Spesso si tende ad assimilare proteine, amminoacidi, creatina, e chi più ne ha, più ne metta, (integrazioni ugualmente importanti a certi livelli o per il raggiungimento di determinati obiettivi), dando poca importanza all’acqua. Credenza ancora più comune, è quella che più sudiamo e più dimagriamo, e questo spesso porta gli atleti neofiti ad innalzare la loro temperatura corporea, causandone disidratazione, stanchezza immediata, e sostanzialmente ad un affaticamento intenso che non porta a nulla.

L’idratazione è indispensabile per qualsiasi tipo di sport. Che si tratti di ciclismo, corsa, palestra o nuoto, l’idratazione è un fattore fondamentale.Si, avete letto bene, anche nuoto, poiché anche in piscina, pur essendo in acqua, noi sudiamo e perdiamo liquidi.


Ma come e quando idratarsi?

La risposta è: Prima, Durante e Dopo

Prima: L’integrazione di liquidi deve avvenire già prima dell’attività fisica per poter garantire uno stato di idratazione ottimale nel momento dello sforzo. E’ sconsigliato bere molta acqua nei 45-60 minuti antecedenti l’inizio dell’attività, poichè può stimolare la diuresi e la conseguente eliminazione di liquidi, quindi bisogna bere fin dal mattino in maniera continuata e frazionata.


Durante: mentre si pratica l’esercizio, il reintegro dovrà tener conto di diversi parametri ambientali e del tipo di sport che viene praticato. Esistono diversi tipi di bevande per il reintegro di acqua e sali minerali, a seconda dell’esercizio, si può optare per una soluzione isotonica, che hanno un’osmolarità pari a quella del plasma e reidratano rapidamente senza alterare la concentrazione di soluti presenti normalmente nel plasma, oppure soluzione ipotonica, che ha un’osmolarità inferiore a quella del plasma umano e quindi sono più assimilabili e agiscono più rapidamente, a seconda dell’intensità dello sforzo. Ma questi sono solo alcuni esempi.


Dopo: al termine dell’esercizio è fondamentale assumere liquidi per evitare l’ipoidratazione cronica. Questo passaggio è determinante per le prestazioni, poichè permette il recupero delle scorte di glicogeno e ristabilisce una situazione di equilibrio interno all’organismo.